La scuola non insegna a creare ricchezza

Aggiornato il: giu 1

Quante volte ti sei sentito ripetere da bambino: "Studia, perché se ti diplomi o ti laurei potresti avere un futuro migliore". Non diciamo che non bisogna studiare ma, la scuola tradizionale ci insegna cose che diventano obsolete molto velocemente. I professori insegnano quello che hanno studiato loro anni prima, ma il mondo va più veloce degli aggiornamenti e dei programmi scolastici. Oggi vedi ragazzini che fanno soldi velocemente stando a casa davanti al computer e invece laureati anche con 110 e lode che fanno fatica a trovare lavoro. La maggior parte di noi lavora facendo fatica a guadagnare quei soldi che servono a soddisfare i bisogni primari.

Nessuno ci insegna a generare ricchezza, a creare rendite. La scuola ci insegna a lavorare per qualcun altro, a scambiare tempo per denaro.


Un operaio, un medico, un professionista, un dipendente qualsiasi, riceve un compenso in cambio della sua prestazione: il compenso sarà limitato e determinato, la prestazione sarà eseguita impiegando del tempo. Ma non è messo meglio l'imprenditore, perché spesso è ingabbiato nella sua stessa impresa ed è, talvolta, più schiavo dei suoi dipendenti. Anche le scuole per imprenditori vendono l'idea della libertà di decidere gli orari di lavoro, il fatto di non avere un capo dal quale prendere ordini, la possibilità di avere un lavoro su misura. Pura illusione. Poi l'imprenditore si trova con orari massacranti, dipendenti da gestire, clienti che non pagano.


Se non lavori non guadagni. Ci hanno insegnato il contrario di quello che bisogna sapere. Non ci hanno insegnato come generare denaro, indipendentemente dal tempo impegnato. Non ci hanno insegnato come generare una rendita. Il concetto è diverso, ossia, lavora una volta, guadagna per sempre. Uso il mio tempo per creare un progetto, che mi genererà una rendita per sempre. Le aziende create con una struttura in grado di andare avanti, senza l'intervento del proprietario, sono un esempio di rendita. Al massimo, il titolare dovrà controllare qualcosa ogni tanto. E se quell'azienda gli procura abbastanza denaro da soddisfare i suoi bisogni, avrà il tempo disponibile per le proprie passioni. Questo è il concetto di libertà finanziaria.


Ma allora, cosa fare per cambiare la propria situazione? La prima cosa da fare è cambiare gli schemi mentali, le informazioni contenute nel nostro cervello che abbiamo maturato nel percorso scolastico o nelle esperienze di vita. Bisogna seguire dei corsi, leggere libri, documentarsi sulla gestione del denaro e sul come generare ricchezza. Bisogna seguire un mentore, cioè colui che ha già raggiunto i risultati che volete ottenere e che vi possa indicare il percorso da seguire.

Qualunque sia lo stato sociale o il punto di partenza, il consiglio è di considerare la formazione come parte essenziale del percorso attuale, proprio perché il percorso tradizionale non ti fornisce gli strumenti per renderti libero dal punto di vista finanziario.